Lettera dal futuro

Scrivi una lettera, adesso che hai 30 anni, a un tuo ex compagno di classe, nella quale ricordi i momenti più significativi degli anni trascorsi insieme.
Insegnante: Elisabetta Grandis



Cara Biba, come stai?
Oggi ti ho visto per strada mentre andavi in bici per uno dei tuoi soliti impegni; ti ho salutato ma probabilmente andavi troppo di fretta e non ci hai fatto caso. Appena ti ho vista è stato come se tutta la vita mi fosse passata davanti agli occhi: duemila pensieri, ricordi, immagini sono piombati nella mia mente in un minuto ed ho iniziato a ridere come se da un momento all'altro fossi impazzita. Hai presente quando magari ti torna in mente qualcosa di esilarante e scoppi a ridere e tutti ti guardano male come se avessero appena visto un tizio che si gratta il sedere?! Ecco questo è successo a me!
Ti ricordi quando eravamo in 4-5 elementare e ci divertivamo a fare i club segreti e ci facevamo tutto il nostro alfabeto che nessuno poteva capire? Ma poi, ricordo che nessuno di noi lo usava o certe volte nemmeno finivamo di scriverlo. Quante ore passavamo a cercare una combinazione dei nostri nomi per dare un titolo al nostro club? Rammento che scrivevamo anche delle regole da rispettare per i partecipanti, tipo: “ogni componente del club deve dire tutti i suoi segreti a tutti”; “ogni volta che si incontra bisogna passare dal punto sacro ed inchinarsi e poi andare al punto di ritrovo” ecc.
Avevamo un foglio dove scrivevamo le nostre paure, per esempio: "Bianca ha paura che i piccioni gli cachino in testa", " Fedra, Bianca, Allegra e Elisa hanno paura che qualcuno le sgridi o le tratti male". P.s: Biba, sappi che ho le prove scritte 😂!!!
In 4 elementare io, te, Giovanni, Manuel e poi si aggiunse Alice, inventammo un gioco dove tu e Giovi eravate due mamme single depresse emotivamente, tu ti chiamavi "Davida" e Giovanni "Carla" (avevate preso il nome dei vostri papà e lo avevate trasformato al femminile). Io, Manuel e Alice eravamo i vostri bambini io e Alice (chiamate Alicina e Allegrina) i tuoi e Manuel (chiamato Manuelino) di Giovanni. In pratica il gioco consisteva nello svolgere giornate quotidiane in modo bizzarro e divertente. Per esempio io e Alice eravamo sorelle gemelle stupide che litigavamo spesso ed io ero quella stressante e agitata e Alice la cocchina sempre calma e perciò si bisticciava, mentre Manuel faceva il bimbo sempre zitto che praticamente diceva solo "mamma". Ricordo ancora i dialoghi di te e Giovanni che parlavate dei vostri figli, raccontando cose assurde che di solito i bambini normali non fanno. Che risate che ci facevano!
Ma anche non scorderò mai quando in 5 elementare o in 1 media mi procurai 5 punti sulla fronte ed un occhio gonfio e nero per via della porta del campetto da calcio che spingendola mi ritornò in faccia. Tu ed Elisa veniste a casa mia a farmi una sorpresa e mi portaste una bellissima conchiglia perché in quel periodo ne ero davvero ossessionata. In quel momento mi sentii veramente importante perché era una delle cose che, guardando vari film, avrei voluto fosse capitata a me. In quel giorno non volevo nemmeno farmi vedere da voi perché mi sentivo orrenda, e tu ed Elisa mi abbracciaste e mi diste che ero comunque bella. Per ogni cosa, anche la più stupida, tu sapevi e sai sempre come tirarmi su il morale. Noi due ci capivamo con uno sguardo, un cenno, una parola. Adoravo quando, parlando, scoppiavamo a ridere per una sciocchezza e nessuno ci capiva; ma noi ridevamo lo stesso, come se nessun alto esistesse in quel momento a parte noi.
Sai, sono riuscita a realizzare il mio sogno: ho passato da 3 anni l'esame all'Accademia delle belle arti e sono diventata un'attrice professionista; ho già preso parte a due film e in uno ero pure la protagonista!! Non vedo l'ora di iniziare ad aprirmi una grande carriera come attrice, e presto ce la farò. Sono fidanzata con Marco da 4 anni Ti ricordi quel ragazzo alto che porta gli occhiali? quello che faceva orchestra con me? Sai, proprio ieri mi ha chiesto di sposarlo! Sono così emozionata!! Ovviamente tu sarai la damigella d'onore al nostro matrimonio. Mi manchi tanto Biba. Spero che ricevuta questa lettera tu mi risponda al più presto, considerando che tu adori scrivere.
Spero anche di poterti rincontrare presto per abbracciarci e parlare.

T.V.U.K.D.B.              

                                                                                                                    Allegra 


Allegra M., #C2003                                                                                     

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